Lo sai che...

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Il Cioccolato è Vegan Lettura Lo sai che... 3 minuti
  • Ogni anno si consumano 3,58 chili di gelato pro capite: i dati provengono dall’AIDEPI, l’associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane.
  • Il Gelato con il biscotto è stato inventato a Parigi nel 1803 da Alessandro Tortoni, nel Café Napolitaine.
  • Non è vero che il gelato non ha forma! L’architetto Bernardo Buontalenti, durante il Rinascimento italiano, ha inventato la sua forma; con l’inserimento di uova e latte il gelato è diventato cremoso, morbido e dalla forma rotonda. L’architetto ha inventato i gusti crema d’uovo e zabaione.
  • I gusti più strani dell’estate: Puffo, Unicorno, Ghost Pepper ovvero un mix di peperoncini piccanti.
  • Gelato Vegan? Il gelato che mette tutti d’accordo! Ideale per chi ha intolleranze alimentari, si digerisce facilmente, è più leggero, si può fare anche a casa, ha tanti gusti tra cui poter scegliere.
  • Plinio il Vecchio testimonia il gelato già nell’antica Roma con una ricetta che insegna come mescolare ghiaccio tritato con miele, succhi di frutta e altri ingredienti, parlando anche di un attivo commercio di neve dal Terminillo, dal Vesuvio e dall’Etna.
  • Il gelato fa la felicità? Mangiare gelato fa bene e mette di buon umore, perché è ricco di triptofano, quell’amminoacido che stimola la produzione di serotonina, ossia l’ormone del benessere. In fondo la felicità è nelle piccole cose e, perché no, la si può trovare anche in un gelato.
  • Mangiare il gelato fa bene! Bisogna solo saper scegliere quello giusto. La conferma arriva da uno studio che ha indagato sul misterioso legame tra il cibo e la sfera emotivo-gratificatoria, stilando un’ideale classifica degli alimenti più capaci di regalarci un sorriso. L’indagine prova scientificamente che la felicità degli italiani schizza alle stelle soprattutto davanti a un buon gelato.
  • Come nasce il gelato da passeggio? Alcuni sostengono nacque nel 1904 durante la Fiera Mondiale di St Louis: un gelataio, avendo terminato i contenitori in cui proponeva i suoi gelati ai clienti, provò ad utilizzare dei wafer venduti da un banchetto lì vicino. Altri dichiarano che il cono nasce nel 1903 ad opera dell’immigrato Italo Marchiony, il quale ispirandosi all’antica arte italiana delle cialde, brevettò a New York il cono, dando così inizio al “gelato da passeggio”.
  • Il Milkshake è solo dolce? Un bel frullato cremoso che oggi si può gustare anche al sapore di Birra, Popcorn e Pancake!
  • Il Gelato d’oro è il più costoso del mondo “Frozen Haute Chocolate”. Il suo costo è di 18.500 euro ed include tra gli ingredienti 28 varietà di cacao e 5 grammi di oro 23 carati commestibile. Con un prezzo di 817 dollari, questo dolce è il gelato più caro del mondo. Gli ingredienti: tartufo italiano, zafferano iraniano e oro commestibile a 23 carati. E’ presentato in una ciotola di porcellana cinese marchiata Versace. Una creazione che non poteva nascere se non dove il lusso diventa esagerazione: gli Emirati Arabi.
  • Gelato “di vino”. Al Moscato d’Asti, al Recioto di Soave, al Marsala e chi può ne ha più ne metta, tanti quanti ce ne possono stare nelle decine di doc e docg italiane. Una moda passeggera, quella dei gelati al gusto di vino? Non proprio, se pensiamo che alcune ricette risalgono a qualche secolo fa.

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